25 consigli per fondare la tua azienda
I libri che hanno ispirato i migliori imprenditori e manager italiani
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La storia della settimana
C’è questa teoria per cui ti basta leggere 25 libri per diventare esperto su un tema.
Per questo episodio speciale “New Years Resolution” ho parlato con gli imprenditori e i manager delle più importanti aziende e scaleup italiane nel settore del tech / digitale che mi hanno consigliato (e commentato) i libri che sono stati fondamentali nella loro crescita come leader.
Il risultato è un concentrato di consigli e di framework per chi vuole fare impresa: quelli che Bending Spoons usa per valutare le acquisizioni, quelli che hanno ispirato la forte cultura di WeRoad, quelli che guidano l’approccio agli investimenti di Vento (uno dei più importanti VC in Italia) e molto molto altro…
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Luca Ferrari, CEO di Bending Spoons
In poco più di dieci anni, Luca e il suo team hanno costruito una delle tech company più interessanti a livello globale, un’azienda che nel 2025 ha fatturato quasi €1 miliardo e mezzo e che ha creato, in Italia, un modello a cui guardare e ispirarsi (ho raccontato tutta la loro storia in questo episodio di Technicismi).
Luca mi ha detto che a Dicembre 2025, quando ci siamo sentiti, aveva già letto 63 libri dall’inizio dell’anno. I libri più preziosi, per lui, sono quelli che lo hanno aiutato a ragionare meglio, un’abilità che poi torna utile per affrontare i problemi più disparati. Ecco i suoi spunti:
Un eccellente framework per analizzare i vantaggi competitivi di un’azienda (o per rendersi conto quando non ci sono!). Utile sia per sviluppare nuovi business che per valutare investimenti di minoranza e acquisizioni.
Un classico di behavioral economics. Aiuta a ridurre i propri bias cognitivi e a capire, prevedere e influenzare meglio i comportamenti altrui—colleghi, clienti, investitori, chiunque.
Uno dei pochissimi libri sull’imprenditoria che trovo davvero concreto e intelligente.
Un evergreen. C’è tantissimo da imparare sul pensiero e sulla disciplina dell’investimento.
La cultura di Netflix raccontata dal fondatore. A me piace molto: Hastings, secondo me, è uno dei migliori imprenditori degli ultimi cinquant’anni.
Davide Dattoli, founder di Talent Garden
Davide ha fondato Talent Garden, una delle più grandi aziende europee di EduTech e, oltre a investire in moltissimi progetti imprenditoriali, è tra i fondatori di Italian Founders Fund, il primo fondo di venture capital italiano che riunisce più di 100 founder e che investe nella prossima generazioni di startup italiane. Questi sono i suoi consigli:
Un manuale, semplice e pratico sul come fare un azienda nella fase iniziale. Passo passo, nulla di wow ma tanta operations che ogni tanto aiuta a semplificare.
Meno famoso di altri, ma una storia di un imprenditore italiano incredibile: Salvatore Ferragamo. La sua storia è l’esempio che passione e resilienza sono il segreto per costruire imprese di successo, le cose vanno bene e male ma non mollare poi ti fa raggiungere la meta.
Paolo de Nadai, founder di One Day (e WeRoad)
A 19 anni Paolo ha fondato ScuolaZoo che è diventata rapidamente la più grande community di studenti in Italia, con oltre 4 milioni di utenti. Nel 2017 fonda WeRoad, azienda che organizza viaggi di gruppo per millennials e Gen Z. Sul suo profilo Instagram spesso condivide passaggi di libri che trova interessanti. Questa volta gli ho chiesto di condividere alcuni dei libri che trova più significativi per chi vuole fare impresa. Questa è la sua shortlist:
Un libro fondamentale per chi guida un’azienda: insegna che la cultura non è un poster sul muro ma un sistema vivo basato su responsabilità, trasparenza e talent density. Mostra come creare team ad altissima performance, eliminando burocrazia e concentrandosi sulle persone giuste nei ruoli giusti.
Un manuale di leadership e resilienza travestito da storia d’avventura: dimostra come la forza di volontà, una visione chiara e il coraggio di adattarsi possano trasformare un fallimento apparente in un viaggio memorabile. Perfetto per ricordare che il percorso conta quanto (e spesso più) del risultato finale inizialmente sperato.
Un libro che permette di guardare il mondo da diecimila metri d’altezza: perché capisci da dove arrivano le culture, le strutture sociali, le economie e persino i desideri dei consumatori. Ti insegna a pensare in grande, a riconoscere pattern e a costruire prodotti che parlano alla natura e agli istinti umani, che sono gli stessi da millenni a prescindere da evoluzione tecnologica ed AI
Una distillazione potentissima di saggezza pratica su ricchezza, felicità, decision making e leva (del capitale, del codice, dei media). Un libro che insegna a comporre valore nel lungo periodo, a scegliere bene il proprio tempo e a costruire una vita ad alta intensità ma con grande calma mentale.
Jacopo Pertile, founder di Azzurro Digitale
Insieme a Carlo Pasqualetto, Jacopo guida Azzurro Digitale, una società specializzata nella digitalizzazione di processi in ambito industriale e una delle startup / scaleup più interessanti nel Nordest (quest’anno hanno venduto la loro AWMS a Zucchetti). Oltre a lavorare su Azzurro Digitale, è anche il fondatore di TEDxCortina, di cui sono stato ospite quest’estate (qui il video del mio speech).
Libro stupendo, ora ha qualche anno, su come costruire un’AI Company. Non chiede “come usare l’AI”, ma “che tipo di azienda diventa un’organizzazione quando l’AI guida decisioni, processi e azioni”. Suggerito dal mio board member Luca Vendraminelli - Research fellow al Lab AI di Stanford e prima ad Harvard (gli autori sono prof di Harvard).
Libro che mi ha ispirato non solo nel percorso imprenditoriale ma nella vita perché ribalta un’idea radicata sul successo: Grant dimostra, dati alla mano, che non sono i più aggressivi o opportunisti a vincere davvero nel tempo, ma chi riesce a creare valore anche per gli altri. Non per altruismo ingenuo, ma per strategia.
Riccardo Haupt, CEO di Chora & Will Media
Naturalmente con Riccardo ho un rapporto speciale: oltre ad aver lavorato insieme negli ultimi 3 anni, insieme a lui conduco Actually tutte le settimane. Il libro che cita sempre durante i “Team Meeting” in ufficio è Endurance (già citato qui sopra da Paolo De Nadai), ripetendo ossessivamente le tre parole che guidano il nostro team “Endurance - Organization - Ownership”. Qui invece mi ha voluto consigliare un libro che racconta un’altra impresa epica:
Racconta l’impresa/tragedia sul monte bianco di due cordate composte da alcuni dei migliori alpinisti europei, guidati da Walter Bonatti. È un manuale, quasi un testo di psicologia, incentrato sulla preparazione, tenacia, resistenza e sangue freddo. Bonatti è il leader che vorrei essere: ha la capacità di ispirare, calmare e spingere i suoi oltre ostacoli che sembrano invalicabili.
Diyala Daveni, CEO di Vento
Diyala è alla guida di uno dei fondi di investimento in startup più attivi in Italia. Oltre a questo, con Vento hanno dato vita a uno dei migliori percorsi di venture building e alla più grande / importante conferenza tech in Italia. Quando c’è da parlare di startup su Actually, Diyala è la persona a cui guardiamo! Ecco i suoi consigli:
Old, but gold una storia incredibili di visione e resilienza.
Racconta la storia di come è nato il venture capital e cosa rappresenta oggi - in assoluto il mio preferito.
Paolo Fois, founder & CEO di Lexroom
Lexroom è un software avanzato basato sull'AI che aiuta gli avvocati nella pratica del loro lavoro. Il 2025 è stato un anno di svolta per l’azienda che ha chiuso anche un round da €16 milioni, guidato dal fondo americano Base10 Partners. Qui i suggerimenti del loro CEO:
È il libro che ha cambiato il mio modo di vedere la crescita: mi ha insegnato che per costruire qualcosa di grande non serve solo velocità, ma il coraggio di tollerare e gestire il caos mentre si scala.
Questo libro mi ha dato una prospettiva brutale e onesta sulla realtà del fare impresa, facendomi capire che le vere sfide non hanno soluzioni pronte e che la resilienza psicologica è una delle doti più importanti di un leader.
Stefano Portu, founder & CEO di Shopfully
Stefano Portu ha una storia incredibile. Il suo episodio su Actually è probabilmente uno dei miei preferiti del 2025 per la profondità di pensiero e per i tanti consigli che ha offerto. Questi sono i libri più rappresentativi del suo pensiero:
A volte sembra che ci sia contraddizione tra la performance e i rapporti umani. La verità è che chiedere al team di sfidare il limite (daring), parte e si appoggia sulla forte relazione di trust con il leader (caring). No caring, no daring, no results.
La crescita di un’azienda richiede sterzate: prima focus su velocità e poi su scalabilità, prima focus su ricavi ma poi su margini, etc. Questi cambi di rotta diventano più facili da gestire per leader e team quando si capisce che la crescita non è una linea retta, ma una sinusoide. In momenti diversi, normale darsi priorità diverse, senza con questo sconfessare il passato.
Giorgio Seveso, founder e CEO di Tundr
Giorgio era un mio compagno di università che ha fondato Tundr, una fintech che semplifica la gestione del welfare aziendale per imprese e dipendenti e che quest’anno, oltre ad aver raccolto +€7 milioni nel loro primo round, ha vinto il premio “Startup dell’anno” di EY. Questi i suoi consigli per fare impresa:
Fornisce un framework funzionale su cui costruire: per portare innovazione in un qualsiasi ambito bisogna prima di tutto capire quali bisogni devono ancora essere soddisfatti e quali possono essere soddisfatti meglio.
Lo studio di per sé è super interessante per chi fa impresa. In particolar modo ho memoria del modello da seguire chiamato leadership “di livello 5”, che combina umiltà personale e determinazione professionale.
Marcello Ascani, founder e CEO di Flatmates
Marcello è uno YouTuber che ha fondato la sua agenzia Flatmates, venduta a Cosmico nel 2024. È anche il principale investitore in Chapeau, il media che intervista i più importanti manager e imprenditori italiani. E ovviamente il suo consiglio di lettura non poteva che essere questo:
Sono un po’ in difficoltà perché non leggo da un botto, però la biografia di Marchionne di Tommaso Ebarth l’ho letta proprio mentre aprivo Flatmates e mi è sempre rimasta impressa.
Riccardo Bassetto
Io c’entro poco con il gruppo di incredibili manager e imprenditori citati qui sopra ma ho voluto ugualmente consigliare due libri che ho letto negli ultimi anni e che ho trovato straordinari. E poi, in tutta onestà, mi mancavano 2 libri per arrivare a 25 ;)
La storia di Bob Iger, l’incredibile CEO di Disney che ha guidato la crescita vertiginosa del gruppo e che ora si sta preparando per la sua (seconda) successione (la prima volta non è andata bene ed è stato richiamato alla guida dell’azienda). Dai suoi inizi davanti (ma soprattutto dietro) le quinte della ABC Television fino alla guida della più grande azienda di intrattenimento del mondo. Particolarmente interessanti sono i racconti delle acquisizioni di Pixar (e la sfida di convincere Steve Jobs), di Marvel e di Lucas Film.
Racconta il framework che hanno adottato le startup della Silicon Valley per diventare dei colossi. È stato alla base di tutto ciò che ci hanno insegnato durante il Master in Innovation & Entrepreneurship all’ESADE e l’ho trovato pieno di valore. Un paio di anni dopo, a San Francisco, ho incontrato Steve Blank, il professore di Stanford che ha messo a punto questa teoria.
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